Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

1000 Tögrög Tiger

Emittente Bank of Mongolia
Anno 1999
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso 7.77 g
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Accedi per vedere i dettagli
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto At centre, the Soyombo national symbol of Mongolia rendered in high relief against a mirror-polished field. To the right, the country name in traditional Mongolian vertical script; the Latin legend MONGOLIA appears along the right border. The denomination 1000 is inscribed in large numerals at the lower centre, with an additional Mongolian script character for Tögrög below.
Scrittura del dritto Accedi per vedere i dettagli
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio A highly detailed, finely engraved frontal portrait of a tiger's head dominates the field, rendered with meticulous relief work depicting the striped fur, prominent whiskers, bared teeth, and facial musculature. Each eye is set with a small inset diamond (combined 0.1 carat), lending the design a striking three-dimensional quality. The date 1999 appears in Arabic numerals at the lower centre of the field, beneath the tiger's chin.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Mongolia issued several small-denomination gold pieces in the late 1990s under a broader wildlife and cultural series, with the Tiger coin appearing as part of a coordinated push to attract collector markets in East Asia — where tiger imagery carries particular commercial weight. The 1999 date places it squarely in the post-Soviet transition period, when the Bank of Mongolia was aggressively expanding its numismatic program as a hard-currency revenue stream.

The multiple KM references suggest this type was catalogued under more than one number across Krause editions, a not uncommon problem with Mongolian issues of this era where documentation lagged behind mintage.

POTREBBE PIACERTI ANCHE