Vedi immagini complete — registrazione gratuita
Continua con Google — è gratuito o registrati con email

Perché registrarsi? Solo per tenere i bot fuori dal nostro catalogo. La tua email rimane privata — non la condivideremo mai né ti invieremo nulla senza il tuo consenso. Te lo garantiamo!

3 Baisa - Said

Emittente Muscat and Oman
Anno 1961
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Peso Accedi per vedere i dettagli
Diametro Accedi per vedere i dettagli
Spessore Accedi per vedere i dettagli
Forma Accedi per vedere i dettagli
Tecnica Milled
Orientamento Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Accedi per vedere i dettagli
Scrittura del dritto Arabic
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio The large Arabic numeral '٣' (3) dominates the centre of the field, with the denomination legend 'بيسة' (baisa) inscribed above. Two miniature national arms — each comprising crossed khanjar daggers and swords — flank the numeral at left and right. The Hijri date '١٣٨٠' (1380) is inscribed below the numeral, and the mint name 'مسقط' (Muscat) appears along the lower arc within a denticulated border.
Scrittura del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Bordo Accedi per vedere i dettagli
Zecca Accedi per vedere i dettagli
Tiratura Accedi per vedere i dettagli
Informazioni aggiuntive

Said bin Taimur's Muscat and Oman operated one of the most deliberately closed economies of the twentieth century. The Sultan actively resisted modernization, banned imports of eyeglasses, books, and radios, and kept the currency system intentionally archaic — the baisa denominations were struck in limited quantities for a population he worked hard to keep isolated from outside commerce. This 1961 issue was produced at the Royal Mint in London, as Oman had no domestic minting capability.

POTREBBE PIACERTI ANCHE