Catalogo
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| Emittente | Nizhny Novgorod-Suzdal, Grand principality of |
|---|---|
| Anno | 1383-1387 |
| Tipo | Accedi per vedere i dettagli |
| Valore | Accedi per vedere i dettagli |
| Valuta | Accedi per vedere i dettagli |
| Composizione | Accedi per vedere i dettagli |
| Peso | Accedi per vedere i dettagli |
| Diametro | Accedi per vedere i dettagli |
| Spessore | Accedi per vedere i dettagli |
| Forma | Accedi per vedere i dettagli |
| Tecnica | Hammered |
| Orientamento | Accedi per vedere i dettagli |
| Incisore/i | Accedi per vedere i dettagli |
| In circolazione fino al | Accedi per vedere i dettagli |
| Riferimento/i | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del dritto | Central field displays a stylized tamga or ornamental device enclosed within a beaded or rope-like inner circle, surrounded by an outer border bearing a Cyrillic or pseudo-Cyrillic legend running around the full periphery. The design is executed in low relief characteristic of hammered medieval Russian coinage, with irregular flan edges typical of the period. The central motif appears to incorporate a cross-like or geometric symbol within the roundel. |
|---|---|
| Scrittura del dritto | Cyrillic |
| Legenda del dritto | Accedi per vedere i dettagli |
| Descrizione del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Scrittura del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Legenda del rovescio | Accedi per vedere i dettagli |
| Bordo | Accedi per vedere i dettagli |
| Zecca | Accedi per vedere i dettagli |
| Tiratura | Accedi per vedere i dettagli |
| Informazioni aggiuntive |
Boris Konstantinovich seized the grand principality of Nizhny Novgorod in 1383 after his nephew Semyon Dmitrievich was driven out — a succession struggle settled not by arms alone but by a Mongol patent from Tokhtamysh, the Khan who had sacked Moscow just the previous year. Boris's coins belong to a moment when Russian princes were still minting under the direct shadow of Tatar overlordship, and several Nizhny Novgorod dengas from this period carry Tatar tamgas or Arabic inscriptions alongside Russian elements, reflecting that political dependency in metal.