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200 Nuevos Pesos

Emittente Banco Central del Uruguay
Anno 1986
Tipo Accedi per vedere i dettagli
Valore Accedi per vedere i dettagli
Valuta Accedi per vedere i dettagli
Composizione Accedi per vedere i dettagli
Dimensioni 159 × 74 mm
Forma Accedi per vedere i dettagli
Stampatore Accedi per vedere i dettagli
Disegnatore/i Accedi per vedere i dettagli
Incisore/i Accedi per vedere i dettagli
In circolazione fino al Accedi per vedere i dettagli
Riferimento/i Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del dritto Portrait of writer and philosopher José Enrique Rodó at right, printed in intaglio, with the Uruguayan coat of arms centred and a blank watermark panel at left. Fine multicoloured guilloche underprint covers the face of the note, with denomination and issuer inscriptions rendered in intaglio lettering. Serial numbers appear in two positions across the note face.
Legenda del dritto Accedi per vedere i dettagli
Descrizione del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Legenda del rovescio Accedi per vedere i dettagli
Firma/e Accedi per vedere i dettagli
Tipo di protezione Watermark
Descrizione della protezione Accedi per vedere i dettagli
Varianti Accedi per vedere i dettagli
Commenti

The 200 Nuevos Pesos denomination was part of Uruguay's post-tablita monetary reconstruction, issued after the catastrophic 1982 peso crash that wiped out much of the country's middle class through forced devaluations and frozen dollar accounts. The Nuevo Peso itself had been introduced in 1975 at 1,000 old pesos — by 1986, inflation had made even that replacement currency an awkward unit for everyday transactions.

Ciccone Calcografica, the Buenos Aires security printer, handled much of the Río de la Plata region's banknote production during this period, which made geographic and logistical sense for smaller central banks without domestic printing infrastructure.

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